URBAN STORYTELLERS

Scade il 6 OTT ’13

La città raccontata attraverso le grandi e algide vedute urbane di Massimo Siragusa, attraverso l’umorismo antropologico di Martin Parr e l’eleganza dei bianco e neri di Lorenzo Cicconi Massi: la mostra ospitata a Forma è una buona occasione per rivedere un po’ di fotografi Contrasto, dal grande fotoreporter inglese ai più o meno “nuovi talenti” della fotografia italiana sul tema fecondo della città e degli spazi urbani.

Con questa esposizione si sviluppa un discorso cominciato a Roma con Life. I grandi fotografi, tenutasi all’Auditorium Expo del Parco della Musica.

Biografie dei fotografi (in ordine alfabetico).

Tommaso Bonaventura

Nasce a Roma nel 1969. Laureato in Lettere, diventa fotografo professionista nel 1992. Porta avanti diversi progetti fotografici, tra cui i reportage sul Danubio, i Paesi dell’Est e il suo studio attento e composito sulla Comunità Musulmana in Italia. Il suo lavoro sui grandi pellegrinaggi del cristianesimo in Europa (“Le vie della fede”, 2005) ha vinto il Premio Gribaudo, la menzione d’onore al Premio FNAC e il World Press Photo 2005. Dal 2007 si divide tra l’Italia e la Cina, dove documenta le trasformazioni e le contraddizioni della nazione. Nel 2010 vince il primo premio al Sony World Photography Awards, nella categoria Ritratti.

Lorenzo Cicconi Massi

Nasce a Senigallia dove tuttora vive. Nel 1999 ottiene il primo premio al concorso Canon. Dal 2006 alcune sue stampe fanno parte della collezione della fondazione Forma a Milano. Nel 2007 è premiato nella sezione Sport al World Press Photo, e poi con il premio G.R.I.N. (Amilcare Ponchielli) per “Fedeli alla Tribù”. Espone a palazzo del Duca di Senigallia la mostra “Viaggio intorno a casa”. Numerose le mostre all’estero e in Italia, fra cui la biennale di Venezia nel padiglione Marche. Con il nuovo millennio comincia a dedicarsi al video ed esordisce nel 2003 con il film Prova a volare con l’esordiente Riccardo Scamarcio. Nel 2011 realizza il film Mi ricordo Mario Giacomelli, con la partecipazione dei più importanti personaggi della fotografia e dell’arte italiana.

Fabio Cuttica

Nasce a Roma nel 1973 e dopo aver trascorso l’adolescenza tra Colombia e Perù, torna in Italia. Dopo aver completato gli studi allo IED a Roma, inizia il suo percorso professionale lavorando per diversi quotidiani italiani. Dal 2001 il suo lavoro si concentra sugli aspetti culturali e sociali dell’America Latina. Nel 2004 ha lavorato in Italia al progetto personale “La prima cosa”, sulle difficoltà abitative. Il progetto è stato premiato con il Canon Award 2005. Nel 2005 si trasferisce a Bogotà. Tra il 2006 e il 2008 documenta i cambiamenti in Venezuela sotto il governo di Chavez. Nel 2010 Cuttica si trasferisce in Messico, incentrando il suo lavoro sulla guerra per il controllo del territorio tra i cartelli della droga e lo Stato. È attualmente impegnato nel progetto “Dark Passage”, dedicato all’odissea che migliaia di migranti clandestini affrontano ogni giorno per raggiungere e poi attraversare il confine con gli Stati Uniti. Nel 2011 vince il 3° premio al World Press Photo, nella categoria Arte, con una foto tratta da “NarcoCinema”.

Daniele Dainelli

Daniele Dainelli è nato nel 1967 a Livorno. Nel 1995 si dedica alla fotografia, con uno stile personale caratterizzato da una particolare sensibilità per il colore. Con il progetto “Metropolis”, una serie di reportage a colori sulle più importanti metropoli del mondo, si afferma all’attenzione internazionale. Nel 2001 si trasferisce a New York, dove documenta i cambiamenti intervenuti dopo l’11 settembre. Nello stesso periodo si dedica a un lavoro sugli artisti e i loro spazi creativi ed espositivi, realizzando una serie di lavori in Europa e negli Stati Uniti. Con questa ricerca, Le Stanze Dell’Arte, vince il Premio Canon 2002 per il miglior progetto fotografico. Nel 2003 partecipa al progetto “Eurogeneration”, una ricerca condotta da 14 fotografi della Contrasto sui giovani dei 25 paesi della Comunità Europea, poi culminata in una mostra al Palazzo Reale di Milano e in un libro. Nel 2004 si trasferisce a Tokyo. Nel 2006 partecipa al progetto collettivo “Beijing In and Out”, e nel 2007, insieme ad altri tre colleghi, realizza le immagini per il libro Solo in Italia, con testi di Antonio Pascale. All’attività editoriale affianca lavori pubblicitari e di corporate. Negli ultimi anni sta portando avanti dei progetti fotografici a lungo termine tra il Giappone e la Cina.

Martin Parr

Martin Parr, è senz’altro il più celebre e celebrato fotografo inglese contemporaneo; nasce a Epsom nel Surrey nel 1952 e dopo aver studiato fotografia al Manchester Polytechnic (1979-1973) si dedica al fotogiornalismo realizzando numerosi reportage per riviste e diverse compagnie teatrali. Nel 1974, insegna fotografia all’Oldham College of Art, poi a Manchester, Dublino e Newport. Dal 1994 è membro di Magnum Photos. Parr è stato un testimone privilegiato della società britannica dell’“era Thatcher”. Con le sue foto di medio formato, caratterizzate dall’uso molto contrastato e luminoso del colore, racconta la storia del gusto, il costume, le abitazioni, gli interni e gli accessori… e dei comportamenti della classe media inglese e non solo (Strawberry Tea, 1987-1989). Il lavoro sociologico di Parr acquista maggiore importanza negli anni ’90 e si rivolge con particolare interesse alla moda e ad altri paesi tra le altre Italia e Giappone.

Massimo Siragusa

Nasce a Catania nel 1958. Da oltre 30 anni lavora come fotografo professionista. Vive a Roma dove insegna allo IED. Espone in numerosi musei e gallerie in Italia e all’estero tra cui Polka Galerie a Parigi, Incontri Internazionali di Fotografia ad Arles, Forma Galleria di Milano, Museo di Roma in Trastevere, Auditorium Parco della Musica di Roma, Galleria del Credito Valtellinese di Firenze, Centro di Fotografia nell’Isola di Tenerife, Coalface Gallery di Genk e Photo Vernissage Manege di San Pietroburgo. In campo pubblicitario, firma numerose campagne per aziende quali Lavazza, IGP, Kodak, ENI, BAT Italia, Aeroporti di Milano, Bosch, Alfa Romeo, A2A, Autostrada Pedemontana, F2i, Boscolo Hotel, MyChef, Versace, Bisazza, Kartell, Conad, Unipol Banca. Per ben quattro volte vince il World Press Photo: nel 1997, con ”Bisogno di un Miracolo”, nel 1999 con ”Il Cerchio Magico”, nel 2008 grazie al reportage sul ”Tempo Libero”, e nel 2009 con “Fondo Fucile”. Ha pubblicato vari libri tra cui Il Vaticano, il Cerchio Magico, Credi e Teatro d’Italia.

Antonio Zambardino

Nasce a Roma nel 1981. Nel 2004 si diploma allo IED di Roma. Durante gli studi, collabora al progetto editoriale “C:Cube” di Nello Barile. Nello stesso anno, espone in una personale il progetto “Città Manifesta“ presso La Porta Blu Gallery di Roma. Trascorre sei mesi in Medio Oriente lavorando come volontario presso il centro di cultura beduina in Israele, e collaborando con peacereporter.it Nel 2005 vince il premio Archispi indetto dalla Camera di Commercio di Treviso grazie a un reportage portato a termine durante un periodo di prova a Fabrica. Nel 2006 realizza un reportage sulla condizione dei profughi del Nagorno Karabakh in Azerbaijan, esposto successivamente presso la Biennale di Arte a Teheran (2008). Tra il 2006 e il 2008 lavora come assistente nei principali studi di stampa fotografica di Roma, e si specializza nella post-produzione fotografica di reportage. Dal 2008 si dedica totalmente all’attività fotografica e si trasferisce a Napoli, dove inizia un lungo progetto sulla crisi dei rifiuti in Campania, grazie al quale vince il premio Fnac 2008.

URBAN STORYTELLERS
Orario
tutti i giorni dalle 11 alle 21 Giovedì dalle 11 alle 23
lunedì chiuso
Ingresso Gratuito
Per informazioni
02.5811.8067
02.8907.5419
www.formafoto.it

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