Sandra Tenconi opere su carta 1953 – 2013

Scade il 01 GIU 13

Testo di Chiara Ciurlia

“L’approccio alla natura con una matita o un pezzo di carboncino è assolutamente vitale per me…una curva, una linea spezzata del paesaggio che mi emoziona si ritrova nei miei disegni, premessa al passaggio successivo (il pastello) e infine al quadro. Il disegno è una magia, irrinunciabile.” (S. Tenconi)

Tutti i diritti sulle immagini restano riservati © 2013 Sandra Tenconi e Musei Civici di Pavia.

Sandra Tenconi ha fatto del disegno – vitale, deciso, sintetico – la cifra autentica della sua personalità, vero e proprio leitmotiv che invita ad addentrarsi, a poco a poco, tra le meraviglie nascoste del “giardino della sua anima”. Attraverso la mostra è possibile ammirare il frutto di più di sessant’anni d’ostinata e costante attività, in un percorso antologico che si focalizza sulla produzione delle opere su carta dal 1953 al 2013.

I primi lavori che s’incontrano hanno come protagonista la figura umana costruita con solidità cubista attraverso un segno vigoroso e incisivo. Sono le prime prove giovanili, risalenti al periodo scolastico (seconda metà anni ’50) trascorso sotto la guida dei maestri Aldo Carpi e Domenico Cantatore i quali le insegnano l’uso magistrale del disegno e la capacità di piegare la morbidezza del pastello in infinite nuances. I disegni dell’artista sono fugaci annotazioni di viaggio che ritraggono paesaggi naturali con una freschezza dagli echi impressionisti. L’elemento naturale diviene luogo della memoria: fiori, alberi, radici, tronchi contorti, zucche sono i protagonisti assoluti delle sue visioni e delle sue instancabili ricerche. Il tratto della Tenconi è come un bisturi che seziona il reale, dove la matericità terrosa del carboncino si valorizza nell’incontro con la porosità tipica della carta Provence, in un gioco tattile che rende ancora più vivo e palpabile il contrasto tra il nero e il bianco, il pieno e vuoto.

Gioiello della mostra è la cosiddetta Wünderkammer: un luogo circoscritto, intimo, dove l’occhio è invitato a penetrare ciò che è celato nelle anse dell’Io. La serie di autoritratti mostra il bisogno che Sandra Tenconi ha di indagare se stessa. Il segno nervoso, agitato – ma al tempo stesso lucido – è come una lama che seziona il suo essere in un furore interiore che ricorda Egon Schiele. L’indagine sulla figura umana continua nella serie “bagnanti sulle rocce”, concepita dall’osservazione di corpi protesi sugli scogli dell’isola d’Elba. Le forme geometriche dell’anatomia, resa con estrema sintesi, dialogano con le asperità degli scogli, in una metamorfosi che trasforma l’elemento umano in naturale e viceversa. Schizzi come preludio ai pastelli a olio dove la materia si fa densa, esplodendo in una miriade di cromìe di gusto fauves.

Coronamento di questa ricca galleria è un video che mostra a rotazione, fotografie di alcuni acrilici, tra i quali si possono ammirare le vette delle Alpi Apuane, le cascate di Krimml e il Monte San Martino, resi attraverso rapide spatolate di impasti grigi, verdi cupi, blu, rossi e bianchi accecanti suggerendo una dimensione astratta fatta di luce e colore.

SANDRA TENCONI OPERE SU CARTA 1953 – 2013
MUSEI CIVICI DI PAVIA
Castello Visconteo
viale XI Febbraio 35, Pavia
martedì – domenica 10-17.50
Biglietti: Intero € 5,00, Mostra + Musei Civici € 6,00
Gratuito per visitatori fino a 26 anni


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