Rashid Rana

Scade il 14 MAR 14

Il mio lavoro è spesso una triplice negoziazione
tra me stesso, quello che di fisico mi circonda
e quello che visualmente ricevo.
Rashid Rana

Notions of Narrations II, 2013 (courtesy Lisson Gallery)
Notions of Narrations II, 2013 (courtesy Lisson Gallery)

Caleidoscopiche visioni: così si potrebbero sinteticamente riassumere i lavori di Rashid Rana, l’artista capogruppo della corrente contemporanea pakistana.
Sin dalle sue prime opere, infatti, emerge quest’attenzione al frammento, alla scomposizione dell’unità dell’immagine che ne porta la creazione di una nuova, moltiplicata nei sui elementi costituiti. Come un’esplosione improvvisa, l’universo visibile viene diviso per creare un nuovo ordine; le starde e le piazze di Lahore (città natale di Rana) si trasformano in skyline di astratte città non ancora edificate, così come le consuete e datate opere concepite dalla mente e dalle mani dei padri della storia dell’arte, perdono la loro figuratività e diventano un semplice campionario di tonalità cromatiche.
Utilizzando il fotomontaggio digitale, Rana scompone le tele di pittori barocchi e neoclassici  per riassemblarle poi in una rigida struttura a griglie nella quale la confusione è, paradossalmete, tale da lasciare intravedere frammenti di persone e oggetti che la nostra mente cerca inesorabilmente di rimettere al proprio posto. Dipinti famosi come Le figlie di Leucippo di Rubens o Il giuramento degli Orazi di David, vengo riarrangiati in puzzles spixelati che trasportano l’osservatore un un tempo e in uno spazio altro, modificato dalla manipolazione, dalla ripetizione e dal nuovo assemblaggio.
Da questa operazione nasce il nucleo di opere raggruppate da Rana nelle Transliteration Series che l’artista ripropone per la prima volta in Italia esponendole nei candidi spazi della Lisson Gallery. Per l’esposizione milanese Rana ha deciso di intervenire su quadri legati alla tradizione pittorica della città, scegliendo alcune delle opere dei leonardeschi Cesare da Sesto e Andrea Solario e sottoponendole alla solita pratica di scomposizione che porta a un risultato che si colloca a metà strada tra figurativo e astratto.

Rashid Rana

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Nato nel 1968 a Lahore (Pakistan) dove tutt’ora vive e lavora, compie la sua formazione artistica tra il National College of Arts in Lahore e il Massachusetts College of Fine Arts in Boston. Considerato il leader del movimento artistico pakistano della sua generazione è a lui che si deve la fondatione del dipartimento di Belle Arti della Beaconhouse National University in Lahore. Tra le sue recenti mostre, collettive e personali, ricordiamo l’immensa retrospettiva al Mohatta Palace Museum di Karachi (2013), quella alla Cornerhouse, Manchester (2011), alla Whitechapel Gallery e alla Saatchi Gallery, London (2010). Numerose anche le partecipazioni alle Biennali tra cui quella di Kiev (2012) e di Singapore (2012).

Rashid Rana
LISSON GALLERY
Via Bernardino Zenale 3, Milano
lunedì – venerdì 9.30-13.00 / 15.00-18.00
Ingresso gratuito
http://www.lissongallery.com

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