Patrick Tuttofuoco, X

Patrick Tuttofuoco e l’arte per la rinascita della città.

Il profilo al neon di due mani che si sfiorano, una blu e l’altra rossa, che tendono l’una verso l’altra in un gesto semplice e simbolico, metafora di relazioni, cura, collaborazione.

X è il titolo della nuova installazione dell’artista Patrick Tuttofuoco, progettata per il prospetto del rinnovato “Vetra Building”, in via Fernanda Wittgens a Milano, con la curatela di Helga Marsala.

X, Patrick Tuttofuoco, 2021, foto Valeria Corbetta, 2022, dettaglio da via Fernanda Wittgens, Yourownguide

La storica ex esattoria civica – costruita tra il 1959 e il 1963 su un disegno di Ferdinando Reggiori – è stata trasformata così in un palazzo contemporaneo, rinnovato nella destinazione d’uso, nelle forme, nei volumi e nei materiali. L’edificio originario nacque nei primi anni ‘60 su allo scopo di creare una nuova sede per l’Esattoria di Milano che si trovava all’epoca in via Monte di Pietà, insediandolo in un quartiere che doveva risorgere dalle devastazioni della Seconda Guerra Mondiale. Alla fine del ‘900 venne trasformato in uffici mentre il contesto viveva una fase difficile per motivi di sicurezza. Il parco venne recintato, e tutto il fronte porticato dell’edificio divenne come una zona d’ombra, escludendo gli uffici all’area della basilica di San Lorenzo e al parco stesso.

Lo scopo e la sfida è stata quella di rinnovare uno spazio pubblico attraverso la riqualificazione di un edificio, per ripristinare un nuovo dialogo con la città, anche attraverso l’architettura e l’arte. Partecipare a questo tipo di operazioni di rinnovo urbano, non è una novità per l’artista milanese, che da anni si interessa alla riscoperta e rivalutazione di aree urbane in apparenza marginali, ma potenziali simboli del cambiamento. Esemplare il caso dell’installazione luminosa Luna | Park che, dal 2005, campeggia su due edifici di Lambrate che, nel buio della notte, sorprende con il suo colore rosso gli ignari passanti. Come anche Endeless Sunset l’opera realizzata nel 2020 a Peccioli in Toscana, per valorizzare ed elevare ad opera d’arte la passerella che collega il centro storico del piccolo borgo medioevale alla parte nuova del paese.

Tuttofuoco mescola Modernismo e Pop; egli spinge il figurativo nell’astratto, usando spesso l’uomo come paradigma dell’esistenza, come la matrice e l’unità di misura della realtà. Da questo processo interpretativo e cognitivo, vengono prodotte infinite versioni dell’uomo e del contesto della sua esistenza, dalle quali vengono generate forme in grado di animare le sculture e di conseguenza i luoghi che le ospitano.

X, Patrick Tuttofuoco, 2021, foto Valeria Corbetta, 2022, Yourownguide


 

Patrick Tuttofuoco
X, 2021
Via Fernanda Wittgens
(Piazza Vetra 17)
Milano

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