Like a rolling stone

Fino all’11 Aprile l’epoca d’oro del rock rivivrà negli spazi della Leica galerie & store di Milano. Gli scatti sono quelli di Jim Marshall, uno dei più grandi fotografi americani che ha dedicato la sua vita ad inseguire i più grandi musicisti rock, folk, blues e jazz degli anni Sessanta e Settanta: dai Rolling Stones Jimi Hendrix, dagli Who a Woodstock fino a Johnny Cash e ai Beatles.

Nato nel 1936 nel Fillmore district di San Francisco, Jim Marshall si innamora della musica sin da ragazzo e comincia a frequentare i locali di North Beach e, dieci anni più tardi, comincia a fotografare i musicisti che si alternano sul palco con uno stile insolito per l’epoca, fatto di scatti spontanei e in luce ambiente.
Con la sua Leica è stato capace di raccontare la personalità di ogni singolo cantante mettendone in luce situazioni e momenti unici, a volte intimi, senza mai arrivare all’autocelebrazione. Ritratti spontanei e potenti che coinvolgono lo spettatore in prima persona e dietro i quali l’ego del fotografo scompare del tutto.

“Quando fotografo le persone non mi piace dare alcuna indicazione. Non ci sono parrucchieri né make-up artist in giro. Sono come un giornalista, solo che uso una macchina fotografica; reagisco ai miei soggetti nel loro ambiente, e se va bene, mi immergo a tal punto nella situazione da diventare un tutt’uno con la mia fotocamera”.

Photo © Jim Marshall, The rolling stone
Photo © Jim Marshall, Mick Jagger backstage 1972 tour
© Jim Marshall, Carlos Santana at Woodstock
© Jim Marshall, Carlos Santana at Woodstock
Photo © Jim Marshall, Peter Frampton
Photo © Jim Marshall, Peter Frampton

Jim Marshall è stato l’unico fotografo ammesso all’ultimo concerto dei Beatles al Candlestick Park di San Francisco e al leggendario concerto di Johnny Cash nelle prigioni di Folsom e San Quentin.
Ha immortalato gli Who che si esibivano all’alba,
ha fotografato Jimi Hendrix che dava fuoco alla sua Stratocaster sul palco del Monterey Pop Festival, gli Allman Brothers al Fillmore East di New York e Miles Davis al primo festival sull’isola di Wight. Ma, senza dubbio, sono i Rolling Stones la band con la quale ha stretto un legame indissolubile, seguendoli nei loro tour per anni (più come un amico che come un fotografo) e vivendo i loro momenti pubblici e quelli di intimità senza mai tradire la loro fiducia.

© Jim Marshall Photography, Mick Jagger e Keith Richards Exil on mian street studio recordings 1972
© Jim Marshall Photography, Mick Jagger e Keith Richards Exil on mian street studio recordings 1972
SCADE IL 11 APR 15 cucchiaio
Jim Marshall, Like a rolling stone
Leica galerie & store
via Mengoni 4, Milano
ingresso gratuito

[ready_google_map id=’51’]

 

Tags: