Inside music, Outside art

La Fabbrica del Vapore di Milano ospita Inside Music, Outside Art, una serie di iniziative che hanno nella creatività e nella musica il proprio fulcro le tre mostre in programma puntano a far vivere la musica come arte e l’arte come la musica in un unico momento espositivo: Nirvana Punk to the people, In my secret life, Art rock Orciani.

Nirvana Punk to the people è un omaggio ai Nirvana in occasione dei vent’anni dalla morte di Kurt Cobain, avvenuta il 5 aprile 1994, a soli 27 anni.

Nevermind backstage foto ©Kirk Weddle
Nevermind backstage foto © Kirk Weddle

In mostra le immagini dei “fotografi dei concerti” Charles Peterson, Kevin Mazur e Kirk Weddle, illustrano un periodo – quello del Seattle sound – fervido e creativo che ha influenzato la musica e lo stile fino ai giorni nostri.

«È la scena più eccitante prodotta da una singola città, come non accadeva dai tempi della Londra punk» sentenzia Everett True, il giornalista che ha coniato il termine grunge.

Seattle è infatti in questi anni il palcoscenico del cambiamento, dove l’etichetta indipendente Sub Pop Records ha già lanciato i Mudhoney e i Soundgarden. Il “grunge” è un movimento musicale disilluso e nichilista, che si sviluppa sullo sfondo di una pressante crisi economica negli anni Ottanta americani.

Kurt Cobain on stage foto ©Charles Peterson
Kurt Cobain on stage foto © Charles Peterson

Nel 1987 nascono Nirvana da Kurt Cobain e Krist Novoselic e il 1989 vede la nascita del primo album Bleach, edito sempre da Sub Pop. L’album ha quelle sonorità aggressive che tanto ancora devono al punk ma una canzone About a girl si distacca drasticamente inaugurando uno stile personalissimo e più vicino al pop che troverà il suo apice in Nevermind del 1991.

About a girl, Bleach (giugno 1989)

Nevermind (settembre 1991)

A livello visivo e mediatico, Kurt Cobain inaugura un’era e uno stile – come del resto fu per il punk – con i jeans e i maglioni strappati, camicie di flanella a quadri, capelli lunghi e spettinati davanti alla faccia, l’avversione per la moda e il do-it-yourself. Sono questi gli anni in cui nascono i primi movimenti giovanili no-global in risposta alla diffusione di multinazionali quali Starbucks o Microsoft, nate appunto nella cerchia periferica di Seattle.

Kurt Cobain foto ©Charles Peterson
Kurt Cobain foto © Charles Peterson

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©Charles Peterson
© Charles Peterson

In mostra: Nirvana on stage, che ripercorre la carriera dai primi concerti in location underground e nei negozi di dischi fino ai grandi concerti come Reading in Inghilterra; Shooting pool immagini inedite del backstage di Nevermind, album simbolo della band, che è entrato graficamente tra le icone della musica; Nirvana on tour/backstage, con i momenti off stage della band e infine le immagini più intime di Cobain in famiglia, con Courtney Love e la figlia Francis Bean e quelle della scena musicale di Seattle, con band altrettanto fondamentali per la scena grunge come Sonic Youth, Pearl Jam o Soundgarden.

Kurt Cobain e Francis Bean Cobain foto ©Charles Peterson
Kurt Cobain e Francis Bean Cobain foto ©Charles Peterson
Inside music, Outside art
Fabbrica del Vapore
dal 5 dicembre 2015 al 1 marzo 2015
Via Procaccini, 4 - Milano
Orari: giovedì - venerdì 18-20
sabato 11-23 - domenica 11-20
biglietto cumulativo a 10€ e 
ridotto 5€ presentando il biglietto di un concerto.
www.fabbricadelvapore.org
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