Giornate FAI di primavera – La selezione di yog

Il 24 e il 25 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, l’appuntamento annuale durante il quale è possibile visitare luoghi di interesse storico e artistico, solitamente chiusi al pubblico.
Per aiutarvi nella scelta, qui trovate la selezione dei posti che, a nostro parere, non potete proprio perdervi!

PALAZZO MEZZANOTTE

Quello che da subito colpisce del Palazzo della Borsa è la sua monumentale facciata, ma cosa si cela dietro la sua austerità? Interventi decorativi di Gio Ponti, scaloni elicoidali di marmo e numerosi aneddoti riguardanti le attività nel Palazzo della Borsa.

Paolo Mezzanotte, Scalone d’onore del Palazzo della Borsa.

PALAZZO CLERICI

Tra i pochi interventi realizzati dal Tiepolo a Milano, Palazzo Clerici è indubbiamente uno dei più belli. Giorgio Antonio Clerici, il membro più illustre della casata, affidò nel 1741 all’artista più rinomato del tempo l’incarico di decorare la volta della galleria di rappresentanza del Palazzo.
Il modello a cui ambiva Giorgio Clerici voleva ostentare un cerimoniale molto vicino a quello di una corte principesca. L’intento viene raggiunto, tanto che nel 1772 l’arciduca Ferdinando d’Austria e la moglie Beatrice d’Este, rappresentanti dell’imperatrice di Vienna nel ducato di Milano scelgono il Palazzo come residenza provvisoria, prima di  trasferirsi a Palazzo Reale. Il palazzo ora è sede dell’ISPI, Istituto per gli Studi di Politica Internazionale.

Giovanni Battista Tiepolo, Galleria degli Arazzi.

VILLA NECCHI CAMPIGLIO

Per chi ama il design e l’architettura Novecentesca, è da non perdere questa villa stupenda. Immersa in un ampio giardino privato con piscina e campo da tennis, Villa Necchi Campiglio lascia un segno inconfondibile di eleganza e innovazione. Completata nel 1935 dall’architetto Piero Portaluppi, su incarico della famiglia Necchi Campiglio, la villa ospita la collezione Gianferrari con opere del primo trentennio del Novecento, in stretto dialogo con gli ambienti.

Piero Portaluppi, 1932-35, veduta dalla piscina

LA LIBRARIA AGOSTINIANA DELL’INCORONATA:

Ls chiesa di Santa Maria dell’Incoronata incuriosice già dall’estreno per la sua doppia facciata, ma se vi dicessimo che i segreti continuano anche all’interno? Per i più appassionati di luoghi inaccessibili e ricchi di storia, consigliamo la Libreria Agostiniana, nascosta dietro la facciata in cotto che avrete sicuramente visto passeggiando per via Moscova.

Santa Maria dell’Incoronata, Corso Garibaldi, 116.

SALA REALE E SALA DELLE ARMI PADIGLIONE STAZONE CENTRALE :

Progettate nel 1931 dall’architetto Ulisse Stacchini, la Sala Reale nacque proprio per ospitare la famiglia reale in un ambiente consono alla sua maestà. Restano intatti i decori originali degli anni Trenta, in stile impero: grandi lampadari, fontane in marmo rosso, parquet intarsiati, poltrone dagli alti schienali e altorilievi rappresentanti scene belliche.

Sala Reale, Stazione Centrale. (Foto Metamorphosi).

GRATTACIELO PIRELLI

Con la costruzione del Grattacielo Pirelli, una lama di calcestruzzo e vetro alta 127 metri, a Milano vi è finalmente un luogo più alto della proverbiale Madonnina del Duomo. Se volete provare l’ebrezza delle altezze milanesi questa è la volta buona: dal belvedere potrete godervi un’insolita vista della città.

Gio Ponti e Pier Luigi Nervi, Grattacielo Pirelli. (Foto Andrea Corbetta)

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