Genesi. Sebastiao Salgado

Scade il 2 NOV ’14

Il progetto fotografico “Genesi” di Sebastião Salgado al Palazzo della Ragione, incentrato sulla natura e le sue forme, ha origine nel 2003 e consacra il noto spazio espositivo come centro permanente dedicato alla fotografia; esposti 245 scatti in bianco e nero del grande fotografo brasiliano.

“Genesi” è l’ultimo e tra i più grandi progetti di Salgado, ispirato a una concomitanza di eventi che coinvolgono il fotografo una ventina di anni fa: come la serie di reportage da lui realizzati negli anni ’90 sulle migrazioni delle popolazioni contadine dalle aree rurali ai grandi centri urbani, o come gli spostamenti delle folle dei rifugiati in fuga da guerre e disastri naturali, e i giovani lavoratori in cerca di una vita migliore, pronti a tutto per rifarsi una vita in una terra lontana. Ma anche grazie al lascito del padre della fazenda di famiglia, che in breve il fotografo e sua moglie trasformano in una vera e propria riserva naturale.

Meravigliato quindi dalla capacità dell’uomo, ma soprattutto della natura di lottare e di rigenerarsi, nasce il progetto fotografico Genesi – incentrato appunto sulla natura – un racconto, una visione della terra delle origini, quella dei vulcani e dei terremoti, quella degli elementi primi, come fuoco, aria e acqua che modellano i continenti e danno origine alla vita.

Genesi è il resoconto di una serie di viaggi fatti in quegli anni in giro per il mondo, un progetto iniziato nel 2003 e durato 10 anni, “un’ode visiva alla bellezza e alla fragilità della Terra”. (Sebastião Salgado, Parigi 2013)

La mostra è suddivisa in cinque sezioni che ripercorrono le zone in cui Salgado ha realizzato le fotografie: Il Pianeta Sud, I Santuari della Natura, l’Africa, Il grande Nord, l’Amazzonia e il Pantanàl.

Il contributo di carattere sociologico e antropologico dell’intero percorso è innegabile, un’attenzione particolare, infatti, è riservata ad alcune popolazioni indigene che abitano territori ancora incontaminati: gli Yanomami e i Cayapó dell’Amazzonia brasiliana; i Pigmei delle foreste equatoriali del Congo settentrionale; i Boscimani del deserto del Kalahari in Sudafrica; le tribù Himba del deserto namibico e quelle più remote delle foreste della Nuova Guinea.

Una parte del lavoro è rivolto invece agli animali che sono impressi nel suo obiettivo attraverso un lungo lavoro di immedesimazione con i loro habitat. Salgado ha infatti vissuto nelle Galapagos tra tartarughe giganti, iguane e leoni marini, ha viaggiato tra le zebre e gli animali selvatici che attraversano il Kenya e la Tanzania rispondendo al richiamo annuale della natura alla migrazione.

Sebastião Ribeiro Salgado

Nasce l’8 febbraio 1944 ad Aimorés, nello stato di Minas Gerais, in Brasile. Dopo gli studi a San Paolo si trasferisce prima a Parigi e quindi a Londra, dove lavora come economista per l’Organizzazione Internazionale per il Caffè. Nel 1973 torna a Parigi per intraprendere la carriera di fotografo. Lavorando prima come freelance e poi per le agenzie fotografiche Sygma, Gamma e Magnum, per creare poi insieme alla moglie Lèlia, l’agenzia Amazonas Images. Salgado viaggia molto, occupandosi prima degli indios e dei contadini dell’America Latina, quindi della carestia in Africa verso la metà degli anni Ottanta. Tra il 1986 e il 2001 si dedica principalmente a due progetti. Prima documenta la fine della manodopera industriale su larga scala nel libro La mano dell’uomo, (Contrasto, 1994) e nelle mostre che ne accompagnano l’uscita (presentata in 7 diverse città italiane). Quindi documenta l’umanità in movimento, non solo profughi e rifugiati, ma anche i migranti verso le immense megalopoli del Terzo mondo, in due libri di grande successo: In cammino e Ritratti di bambini in cammino. (Contrasto, 2000). Lélia e Sebastião hanno creato nello stato di Minas Gerais in Brasile l’Instituto Terra che ha riconvertito alla foresta equatoriale – che era a rischio di sparizione – una larga area in cui sono stati piantati decine di migliaia di nuovi alberi e in cui la vita della natura è tornata a fluire. L’Instituto Terra è una delle più efficaci realizzazioni pratiche al mondo di rinnovamento del territorio naturale ed è diventata un centro molto importante per la vita culturale della città di Aimorès.

Bibliografia

Salgado Sebastiao, GENESI, Taschen, 2013

Sebastiao Salgado | Genesicucchiaio3
 PALAZZO DELLA RAGIONE
Piazza Mercanti 1, Milano 
 martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 09.30 – 20.30
 giovedì e sabato: 09.30 – 22.30 
 biglietto intero € 10,00 (comprensivo di audio guida)

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