Analog blast Design through the lens by Ramak Fazel

FOTOGRAFIA FUORI Cadorna
CASA DEGLI ATELLANI
Corso Magenta, 65
dal 9 al 14 aprile | 11.00 – 22.00
martedì 11 chiusura alle 18.00
http://www.domusweb.it
Estratto del comunicato stampa

“ANALOG BLAST vuole celebrare la straordinaria potenza creativa che ha animato il mondo del design internazionale dagli anni Settanta in avanti, e per farlo è stato fondamentale guardare nell’incredibile archivio di Ramak Fazel, per tanti anni uno dei fotografi più vicini a Domus, e lì abbiamo trovato un’enorme ricchezza di ritratti e immagini rigorosamente scattate in pellicola. Ci è parsa davvero un’esplosione analogica, mai raccolta fino ad ora in una mostra articolata.” Joseph Grima

A Casa degli Atellani, antica dimora di fronte a Santa Maria delle Grazie, dove Leonardo e i suoi collaboratori soggiornavano durante la realizzazione dell’Ultima Cena, Domus rende omaggio alla storia del grande design italiano e internazionale degli ultimi vent’anni con la mostra “ANALOG BLAST. Design through the lens by Ramak Fazel”.

Sottsass, Toyo Ito, Magistretti, Holl, Zanuso, Starck, Nouvel, Fuksas, Irvine, per citarne alcuni, ma sono oltre duecento i personaggi nel fermo immagine di Ramak Fazel, il fotografo di fama mondiale — di origini iraniane — che più di ogni altro è riuscito a entrare nella vita e nel contesto artistico e umano dei grandi protagonisti del design: scatti in posa o scatti rubati. I maestri colti nelle attività domestiche o nel loro studio, circondati dai loro stretti collaboratori o a fianco agli affetti più cari. Ma anche le opere o i prototipi, l’interno delle fabbriche e gli operai che le hanno realizzate catturano l’attenzione dell’obiettivo di Fazel.

La mostra è l’esplosione del mondo analogico: le foto su pellicola dell’archivio di Fazel che come frammenti di vite si ricompongono e si incrociano in questo insolito allestimento curato da Domus nell’intimità degli ambienti di Casa degli Atellani e nello splendido giardino all’italiana. Un percorso tra installazioni capaci di restituire storie, suggestioni e ritratti di un mondo fatto di genio e di umanità, passione e rigore.

In un momento storico di crisi, in cui anche il design soffre un disorientamento creativo, Domus con questa mostra invita a riflettere sulla ricchezza innovativa, di stile, di eleganza e funzionalità che ha animato il design negli ultimi vent’anni.

big_409008_9033_analogblast13

CASA DEGLI ATELLANI

Il restauro dell’antica abitazione quattrocentesca fu curato, nei primi decenni del Novecento, dall’architetto Piero Portaluppi su incarico di Ettore Conti (proprietario degli immobili). Rispettando e mantenendo la vecchia struttura Portaluppi ne sottolinea gli elementi caratteristici dell’architettura rinascimentale lombarda, accompagnandole da un approccio decorativo di impronta moderna. A lui si deve inoltre l’apertura di un percorso porticato di collegamento tra le due corti della casa – originariamente non comunicanti trattandosi di proprietà distinte – e la riforma della cosiddetta Vigna di Leonardo, improntata ora alle forme di un nuovo giardino prospettico arricchito di balaustre, palchetti, statue e anfore che inducono il visitare attraverso uno spazio illusoriamente profondo e mediato da scorci e angoli di verde.
L’intervento su casa degli Atellani viene ripreso da Portaluppi nel 1943 e nel primo dopoguerra per far fronte ai danneggiamenti provocati dai bombardamenti; conservando intatto lo spirito degli anni Venti, ne reinterpreta la cultura artistica unendo con collaudata sapienza parti orignali e ricostruzioni in stile.

[googlemaps https://maps.google.it/maps?oe=utf-8&client=firefox-a&q=corso+magenta+65&ie=UTF8&hq=&hnear=Corso+Magenta,+65,+Milano,+Lombardia&gl=it&t=m&ll=45.465729,9.170666&spn=0.028894,0.054932&z=14&iwloc=A&output=embed&w=640&h=480]

Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.