Università degli Studi di Milano

Testo di Lorenzo Parigi

Università degli Studi di Milano, foto Stefano De Crescenzo

Opera grandiosa, la cui edificazione ha travalicato i secoli. Percorrendo Via Festa del Perdono si riesce a coglierne la temporalità, espressa dalla giunzione tra l’ala sud, rinascimentale, e l’ala nord, settecentesca, mediante il portale di accesso principale, pienamente barocco. Attraversandolo, l’esperienza di questo luogo inizia dall’epoca di mezzo. Il XVIII secolo vede Francesco Maria Richini progettare e costruire il cortile centrale di forma quadrata, tradendo in parte l’idea originale di uno spazio rettangolare. Sulla destra si accede all’ala sud, percorrendo in senso antiorario il Chiostro della Farmacia, dei Bagni, della Legnaia e della Ghiacciaia.

Si vedono qui i caratteri stilistici del progetto originale (1456), con cui il fiorentino Filarete introdusse in Lombardia la “grammatica” rigorosa del Rinascimento toscano, drammaticamente spezzata dalle distruzioni belliche e risarcita con il gusto del contrappunto da Liliana Grassi nel dopoguerra. Vertigine dei tempi e degli stili, i chiostri della Ca’ Granda raccontano cinque secoli di Storia dell’architettura e della città.

Università degli Studi di Milano, foto Stefano De Crescenzo


Università degli Studi di Milano (ex Ospedale Maggiore Ca’ Granda)
A. Vari, 1456-1805 e 1946-1984
Via Festa del Perdono 8
Milano

 

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