Una Milano digitale e oltre!

L’arte e il mondo della cultura utilizzano sempre più strumenti digitali sia per la creazione di opere o installazioni, sia per arrivare ovunque. E quest’oggi è questo che ci interessa! Ci piace tantissimo l’idea di suggerirvi tutta una serie di iniziative – il post verrà arricchito man mano ne usciranno altre – culturali legate al territorio di Milano e oltre, preziose per arricchire le giornate che ci attendono. Un bel film d’epoca sul divano di casa, un tour virtuale, un podcast, concerti in streaming o anche solamente una colonna abbinata a un drink! La cultura non ha confini e per fruirla diversamente è giunta l’ora di sfoderate il vostro lato più geek! #iorestoacasa

 

Triennale di Milano – Decameron: storie in streaming

A partire dallo spunto del Decamerone di Giovanni Boccaccio, che narra di un gruppo di giovani che nel 1348 per dieci giorni si trattengono fuori da Firenze per sfuggire alla peste nera e a turno si raccontano delle novelle per trascorrere il tempo, Triennale ha invitato artisti, designer, architetti, intellettuali, musicisti, cantanti, scrittori, registi, giornalisti ad “abitare” gli spazi vuoti di Triennale per sviluppare una personale narrazione. Tutte le “novelle” di Triennale Decameron saranno trasmesse in diretta sul canale Instragram di Triennale.

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci – Storie a porte chiuse

Nasce un racconto digitale pensato per mostrare ai visitatori quello che normalmente non possono vedere e raccontare alcune delle storie più belle del Museo anche in questo periodo di chiusura al pubblico. Storie a porte chiuse racconta infatti il Museo, le sue collezioni, i suoi laboratori interattivi, l’attualità scientifica, i dietro le quinte con pillole video, immagini e documenti inediti. #storieaportechiuse è online ogni giorno sui canali FacebookInstagram del Museo. Un appuntamento per parlare di scienza, tecnologia, attualità, dietro le quinte, educazione informale, Leonardo da Vinci, Spazio e Astronomia.

Waam – Le visite al telefono

Questa iniziativa già dal titolo ricorda la bellezza delle Favole al telefono di Rodari. È a cura di WAAM Tours un collettivo femminile che propone percorsi guidati nella città di Milano, con uno sguardo a trecentosessanta gradi sull’arte, l’architettura, la storia e il design tra passato, presente e futuro.
Le visite al telefono avranno luogo su Skype. La prima in programma è giovedì 12 marzo h 18.30 Chiesa Rossa di Dan Flavin. Questa la semplice procedura per partecipare: iscrivetevi alla newsletter sul sito per ricevere aggiornamenti, prenotate poi via mail il vostro posto e riceverete il link per collegarvi al webiner. Parteciperete alla visita da casa. Ciascuna miniconferenza avrà una durata di 20 minuti, sarà interattiva e riservata a gruppi di massimo 20 persone. A breve vi aggiorneremo sul calendario completo de Le visite al telefono!

Civico archivio fotografico – Collezione online

Photo by Annabelle Lüttwitz on Unsplash

Il Civico Archivio Fotografico di Milano, fondato agli inizi del Novecento e ordinato a partire dal 1933, deve la sua origine a Luca Beltrami (1854-1933), architetto, storico dell’arte, fotografo e collezionista di fotografie.
Incredibilmente vasto l’archivio che conserva uno dei più vasti patrimoni fotografici italiani e le sue collezioni comprendono fotografie originali databili dal 1840 ai giorni nostri, preziose testimonianze della storia della fotografia ma anche del patrimonio artistico milanese, italiano ed europeo, della storia sociale e politica, del paesaggio e delle trasformazioni urbane, delle esplorazioni e dei viaggi nel vicino e lontano Oriente. Un tuffo nel passato, sul sito potete consultare l’archivio online. Meraviglioso!

Pinacoteca di Brera – Virtual tuor

Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/dimitrisvetsikas1969-1857980/?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=3529230">Dimitris Vetsikas</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=3529230">Pixabay</a>

Vi consigliamo anche il tour in digitale della Pinacoteca di Brera. Potete apprezzarla senza folla e sostare quanto vi pare davanti al vostro quadro preferito. A questo link vi trovate all’ingresso e potrete anche leggere le schede di ciascuna sala.
James Bradburne, il direttore della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Braidense promuove inoltre una nuova idea: portare il museo fuori dai muri e trasferirlo sui social, da Twitter a Instagram e poi anche sul sito, con video clip realizzati dagli stessi dipendenti, dove saranno spiegate e raccontate le opere d’arte raccolte nelle sale del museo.

Cineteca di Milano – Gratis centinaia di film in streaming

Photo by Francisco Andreotti on Unsplash

Tra le iniziative apparse ieri, ha suscitato notevole entusiasmo la comunicazione della Fondazione Cineteca Italiana di Milano, ente privato, che sui propri canali social ha annunciato la messa in streaming di centinaia di film.
Consigli pratici! Per accedere alla selezione di film a disposizione e vederli è necessaria una semplice registrazione.Qui potete registrarvi, bastano nome, cognome, indirizzo mail e una password. (Vi arriverà una mail automatica per la confermare dell’indirizzo email). Qui potete accedere – dopo confermato il vostro indirizzo email – e visualizzare il catalogo dei film disponibili.
Tra le visioni esclusive del servizio l’ultimo film restaurato da Fondazione Cineteca Italiana, La morte che assolve di Alberto Lolli, muto del 1918, ultimo lungometraggio sopravvissuto della diva del muto milanese Elettra Raggio. Sempre legato alla storia meneghina, è possibile visionare Il Cenacolo, la preziosa documentazione delle tecniche e gli interventi di restauro effettuati dal curatore Mauro Pellicioli sul Cenacolo leonardesco nel corso degli anni ’50. E ancora, documenti di grande rilevanza storica che raccontano una Milano inedita e sotto diversi punti di vista come il cortometraggio Milano liberata, immagini documentarie della liberazione di Milano da parte delle truppe alleate alle soglie del 25 aprile 1945, o il cortometraggio Milano ’83, un viaggio insolito e suggestivo all’interno della città di Milano al principio degli anni ’80, fra moda, arte e brulicante vita quotidiana. Tra le altre proposte grandi capolavori del cinema muto come Uomini della domenica di Robert Siodmak, Edgar G. Ulmer (1929), Femmine folli di Erich Von Stroheim (1921), Crepuscolo di Gloria di Josef Von Sternberg (1928) e il celebre Faust di Friedrich Wilhelm Murnau (1926). Un’opportunità esclusiva per esplorare il cinema del passato, scoprire tesori sconosciuti e rivivere grandi pezzi della storia della settima arte.

La Verdi in concerto – La Musica non si ferma

Photo by Alex Gruber on Unsplash

L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi sa che la musica è la forma d’arte più impalpabile, la meno tangibile di tutte, la più eterea. E questa sua caratteristica è la sua forza. Milano ha bisogno di musica, e all’Auditorium di Milano, anche se i suoi battenti sono chiusi, la si continua a fare. L’Orchestra si è domandata: come raggiungere il pubblico, anche se la platea rimane inaccessibile? La risposta: la registrazione di tre video proprio dal palco dell’Auditorium, con tre diverse formazioni cameristiche. Ed è così che la Fondazione Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi si mette in gioco e schiera il Quartetto d’Archi delle Prime Parti, (composto da Luca Santaniello, Lycia Viganò, Gabriele Mugnai e Tobia Scarpolini), il Duo di Arpe (composto da Elena Piva e Marta Pettoni), il Duo Clarinetto e Pianoforte (composto da Fausto Ghiazza e Simone Pedroni) e il Quintetto di Ottoni (Sandro Ceccareli corno, Antonio Signorile e Alessandro Ghidotti trombe, Giuliano Rizzotto trombone, Davide Viada basso tuba) per la registrazione di alcuni video pensati per l’occasione.

Tempio del Futuro Perduto – Musica in quarantena

Dalla mezzanotte di venerdì 6 Marzo fino alla fine della quarantena 50 artisti milanesi ed internazionali sono già confermati. L’evento si terrà a porte chiuse. Tutti i live e dj set si potranno seguire in diretta online sui profili Facebook e Instagram del Tempio del Futuro Perduto e di tutti gli artisti coinvolti. La line up è in continuo aggiornamento, ricordatelo!

Drinkify – Dimmi cosa ascolti e ti dirò cosa bere!

Photo by Marina Zaharkina on Unsplash

Perché ogni genere musicale e ogni atmosfera meritano il giusto accompagnamento in termini di bevande e cocktail.
Se non sapete come orientarvi negli abbinamenti, c’è un sito che fa questo per voi, si chiama Drinkify e propone abbinamenti per ogni tipo di musica: basta scrivere il nome del gruppo che vi interessa e apparirà l’abbinamento ideale, accompagnato da una canzone in streaming. Non ci sono soltanto i gruppi internazionali più conosciuti, ma anche tantissimi autori italiani.

E oltre… Google Arts & Culture

Se la città non vi basta e avete voglia di altri tour virtuali potete provare Google Arts & Culture! È una raccolta online di immagini in alta risoluzione di opere d’arte esposte in vari musei in tutto il mondo, oltre che una visita virtuale delle gallerie in cui esse sono esposte. La visita virtuale permette di vedere le opere in alta definizione. Il progetto è stato lanciato il 1º febbraio 2011 da Google, ed include opere presenti presso la Tate Gallery di Londra, il Metropolitan Museum of Art di New York, gli Uffizi di Firenze e i Musei capitolini di Roma.
La caratteristica dell’esplorazione dei musei utilizza la stessa tecnologia utilizzata dal progetto Street View. A partire dal 2016 per la digitalizzazione delle immagini è stato ideata una speciale macchina fotografica robotizzata, chiamata Art Camera, che permette di effettuare riprese fotografiche con una risoluzione di 7 gigapixel (7 miliardi di pixel). Buona visione!

MoMA – Exhibition history

Anche il famoso museo d’arte di New York apre i suoi archivi e lo fa mettendo online – a questo indirizzo – tutte le proprie mostre dall’apertura, nel 1929 ad oggi. Trovate immagini esclusive e talvolta anche i cataloghi delle esposizioni. C’è anche una pratica ricerca se vi interessa trovare un autore in particolare. Il sogno di ogni storico!

 

E se come noi siete in modalità smart working: