The Litta Variations / 4th movement, Palazzo Litta

Palazzo Litta va in scena The Litta Variations/4th movement, progetto curato dalla testata DAMN° e MoscaPartners e grande contenitore di giovani talenti, aziende e istituzioni: Astep, Japan Creative, Leo Di Caprio, Tommaso Nani, Nude Glass, ECAL Lausanne, Politecnico di Milano, Sollos, Limonta e De Castelli, che indagano il processo creativo, ispirandosi alle pratiche utilizzate in ambito musicale, nello specifico la tecnica formale della variazione sul tema: “dalla musica al design”.

Tempietto nel Bosco, foto Valeria Corbetta

Quest’anno il Cortile d’Onore ospita Tempietto nel Bosco, l’installazione dello studio di progettazione londinese Asif Khan, per la prima volta alla Milano Design Week. L’installazione in legno rosso, caratterizzata dalla forte proiezione ascendente, interpreta l’elemento naturale del bosco e nel contempo l’architettura di una cattedrale a cielo aperto, continuazione del Palazzo che, attraverso una matrice di stanze e corridoi interconnessi, conduce a un luogo di raccoglimento e di pace.

 

Khan imita gli spazi della radura in una foresta, con l’intento di creare uno spazio naturale di condivisione: un luogo in cui vengono incoraggiati gli incontri. Il cortile storico del palazzo, di contro, un ambiente ordinato e prodotto dell’uomo, ne diventa il complemento, raccontando il passato e il presente. Il progettista aggiunge inoltre un ulteriore livello narrativo riferendosi al futuro, alle radure che stiamo facendo nello spazio. Da qui il rossore complessivo dell’installazione: il colore del nuovo mondo con cui abbiamo sempre più familiarità: il pianeta rosso, Marte.

 The Litta Variation, foto Valeria Corbetta

Tra le opere Leaving Room è un prototipo, basato sulle tecnologie di alimentazione elettrica, che indaga le potenzialità offerte dal self driving consentendo un uso lento di quella che una volta veniva definita strada: la città rallenta e in cambio offre fluidità, sostenibilità e la capacità di usare il tempo di percorrenza in modo utile e divertente.

Una riflessione aperta che porta a riappropriarsi del proprio tempo, del silenzio e di nuovi e antichi rituali connessi alla sfera dell’abitare. Progettato e realizzato da un gruppo di designer docenti NABA, Dante Donegani, Valerio Sommella e Tianshu Shi, con lo Scientific Advisor Italo Rota, il progetto vuole affrontare le tematiche contemporanee e il suo contributo nel proporre soluzioni a esigenze concrete che nascono all’interno di nuovi scenari.

Partendo dal rapporto tra interno ed esterno, un gruppo interdisciplinare di quattordici studenti tra design e moda, coordinati dal docente di Design Stefan Davidovici, ha poi ragionato sugli scenari di narrazione della Leaving Room: una riflessione sull’abitare in movimento o sul muoversi abitando.

Palazzo Litta, foto Valeria Corbetta

 The Litta Variation, foto Valeria Corbetta

 The Litta Variation, foto Valeria Corbetta

 The Litta Variation, foto Valeria Corbetta

 The Litta Variation, foto Valeria Corbetta


Fino al 22 aprile 2018
The Litta Variations / 4th movement
Palazzo Litta
Corso Magenta 24, Milano
dalle ore 11.00 alle ore 21.00
fuorisalone.it