Terraforma 2015 | #3 PARADOXES

Domenica 22 marzo al Civico Planetario Ulrico Hoepli sarà possibile avere un’anteprima delle atmosfere del Terraforma, giovane festival musicale che quest’anno compie il secondo anno di vita.

L’evento Paradoxes è curato da Orthographe e da Presto!? Records con le musiche di Lorenzo Senni, in collaborazione con Marco Garoni (ARAR) e il patrocinio del Comune di Milano. Durante la serata, la sala del planetario si trasformerà in un auditorium dove lo spettatore potrà abbandonarsi a un ascolto inconsueto, sprofondando con lo sguardo nel buio tremolante della volta celeste. Un luogo che non accoglie semplicemente la performance musicale ma che, in quanto dispositivo ottico manipolato oltre i limiti del suo uso ordinario, rende possibile una deriva dello sguardo che si fonde con i suoni della musica eseguita da Senni.

Terraforma festival si svolgerà poi nelle giornate del 12, 13 e 14 giugno nel bosco di Villa Arconati, alle porte di Milano, coinvolgendo artisti la cui ricerca mira a ridurre la distanza tra arte e vita e dove la musica e l’ascolto riportano l’uomo alle sue frequenze naturali, ad un senso del ritmo in sintonia con l’ambiente. Come una complessa scultura sonora la musica di Terraforma si snoda in un percorso che attinge dalla techno al jazz, dal folk all’ambient, con un comune interesse per la sperimentazione.

Il festival è organizzato secondo un modello in grado di rendere l’evento sostenibile, integrando diversi aspetti, dalla produzione al consumo di risorse. Una struttura organica in cui l’aspetto musicale è integrato con allestimenti e installazioni realizzati da artisti e artigiani, mentre incontri e workshops saranno occasioni di riflessione per coinvolgere attivamente il pubblico.

“Il nome Terraforma deriva da ‘Terraformare’: quel processo teorico attraverso il quale si rende possibile la vita su un pianeta a partire dalla creazione di un’atmosfera.
La musica, da sempre aggregatore di energie, è il nostro veicolo di rottura che attraverso suoni e immagini genera un senso di sospesione e orienta verso nuove percezioni. Vogliamo innovare il concetto di esperienza musicale, esaltando il rapporto tra evento e suggestione, per sollecitare forme di sensibilità ed attivare processi durevoli nel tempo. Creare le condizioni per una diversa idea di ascolto: un ascolto non solo della musica, ma di tutto ciò che la musica esprime e rivela, che sia dentro, attorno o al di fuori di noi, della società o del mondo.”

Musica e natura sono due elementi essenziali di Terraforma, parti comuni della riflessione artistica senza spazio e senza tempo. Da questo spunto nasce l’idea di invitare un artista, che per ciascuna edizione crei un’immagine del festival. Dopo i paesaggi astratti in bianco e nero di Ignazio Mortellaro nella prima edizione del 2014, ora è presentato il lavoro di Luca Trevisani, artista visivo residente Berlino, che ha interpretato e tradotto il concept del festival realizzando una serie di immagini nelle quali l’elemento organico è attraversato da mutazioni che ne moltiplicano la forza visiva originaria.

Luca Trevisani ha esposto in spazi pubblici e privati, sia in Italia che all’estero, tra i quali: Macro Roma, Magasin Grenoble, Mart Rovereto, Biennale d’Architettura Venezia, Manifesta 7, Museion Bolzano, MOT Tokyo, Daimler Kunstsammlung Berlino, Künstlerhaus Bethanien Berlino, Istituto Italiano di Cultura Parigi, CCA Antratx Mallorca, Giò Marconi Milano, Pinksummer Genova, MAMbo Bologna, Mehdi Chouakri Berlino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Torino, Museo Marino Marini Firenze, Live Arts Week Bologna. Vincitore del premio ArteVisione 2015, del premio Moroso per l’Arte Contemporanea 2013 e del premio Furla per l’Arte 2007, è stato finalista del premio MAXXI Arte Contemporanea 2012. Ha pubblicato Water Ikebana. Stories About Solid and Liquid Things (HumboldtBooks, Milano 2014), The effort took its tools (Argobooks, Berlino 2008) e Luca Trevisani (Silvana editoriale, Milano 2009), e diretto il lungometraggio Glaucocamaleo (2014). Dal 2010 gestisce la piattaforma editoriale latecomerforerunner

SCADE IL 22 MAR 15 
#3 PARADOXES
Civico Planetario “Ulrico Hoepli”
corso Venezia 57, Milano
• 20:30 apertura porte
• 21:00 performance
Ingresso al pubblico 5 euro
posti limitati – prenotazione obbligatoria qui:
terraformafestival.com/rsvp
Per info e programma del festival:
www.terraformafestival.com

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