Pop-up Building Milan

L’edificio che ospita lo spazio milanese Marsèlleria è per la prima volta oggetto di un grande intervento di decorazione a opera dell’artista argentino Daniel González che ne trasforma – fino al 31 ottobre – completamente la fisionomia esterna, rendendola una grande architettura animata: una fiaba di cartone, una struttura dinamica ispirata all’estetica dei libri pop-up per bambini.

Daniel González, Pop-Up Building Milan, Marsèlleria, Milano 2015. Cartone intagliato a mano, nastro adesivo, fascette, legno, colle, filo in nylon, motori elettrici. Courtesy dell’artista e Marsèlleria
Daniel González, Pop-Up Building Milan, Marsèlleria, Milano 2015. Cartone intagliato a mano, nastro adesivo, fascette, legno, colle, filo in nylon, motori elettrici. Courtesy dell’artista e Marsèlleria

Pop-Up Building Milan è un modello architettonico impazzito, un intervento punk-decorativo, monumento fantastico che interviene nel contesto urbano, interagendo con il territorio, costruendo un mondo di innocenza dentro una realtà possibile.
Ricollegandosi alle architetture effimere di epoca Barocca del Bernini create appositamente per un periodo limitato di tempo e per celebrare un evento storico, Daniel González presenta questo lavoro a Milano, dopo gli interventi al Witte de With Festival di Rotterdam nel 2010, dove l’artista aveva creato un Pop-Up Building trasformando l’Arminus Church in un libro pop-up gigante alto 35 metri, e Pop-Up Museo Disco Club progettato per il fronte di El Museo del Barrio di New York e realizzato in occasione della Biennale di El Museo, The (S) Files datato 2011.

Daniel González, Pop-Up Building Milan, Marsèlleria, Milano 2015. Cartone intagliato a mano, nastro adesivo, fascette, legno, colle, filo in nylon, motori elettrici. Courtesy dell’artista e Marsèlleria
Daniel González, Pop-Up Building Milan, Marsèlleria, Milano 2015. Cartone intagliato a mano, nastro adesivo, fascette, legno, colle, filo in nylon, motori elettrici. Courtesy dell’artista e Marsèlleria

Daniel González nasce in Argentina nel 1963 e attualmente vive e lavora tra Berlino e New York. Il suo lavoro cresce dalla ricerca sul rito della celebrazione e lo sconfinamento tra categorie e si declina in progetti pubblici, banner painting in paillettes cucite a mano e pezzi unici indossabili presentati in performance ad alto impatto. González crea mondi deliranti, pieni di energia, spazi di libertà dove le convenzioni esistenti collassano. Ha collaborato con Anna Galtarossa per progetti pubblici su larga scala a Città del Messico e Milano. Ha realizzato architetture effimere con Pop-Up Building per il Witte de With Festival di Rotterdam nel 2010, nel 2011 ha partecipato alla Biennale del Museo del Barrio a New York con Pop-Up Museo Disco Club. Nel 2013 presenta a Verona l’installazione pubblica Romeo’s Balcony, un’idea di balcone installata in maniera speculare al balcone della Casa di Giulietta. Ha esposto, inoltre, alla Zabludowicz Collection di Londra, al Musée d’Art Contemporain de Bordeaux, alla Pinakothek der Moderne di Monaco, in Viafarini (Milano), al Neuer Kunstverein di Aachen, alla seconda Biennale di Praga e a Manifesta 7 Trento/Bolzano.

Daniel González, Pop-Up Building Milan, Marsèlleria, Milano 2015. Cartone intagliato a mano, nastro adesivo, fascette, legno, colle, filo in nylon, motori elettrici. Courtesy dell’artista e Marsèlleria
Daniel González, Pop-Up Building Milan, Marsèlleria, Milano 2015. Cartone intagliato a mano, nastro adesivo, fascette, legno, colle, filo in nylon, motori elettrici. Courtesy dell’artista e Marsèlleria
SCADE IL 31 OTT 15 
Daniel González | Pop-up Building Milan
Marsèlleria permanent exhibition
lunedì – venerdì: 10.00 – 18.00
ingresso gratuito
www.marselleria.org
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