Pavé

Giovanni Giberti, Diego Bamberghi e Luca Scanni aprono il Pavè nel 2011 con l’intento di creare non una semplice pasticceria, ma un posto in cui sentirsi a casa: un soggiorno in cui ascoltare della buona musica, accompagnata da quattro chiacchere con gli amici, un buon dolce e qualcosa da bere.

“Il nome “Pavé” è legato al fatto che la prima location ipotizzata per l’apertura era in un’area con la presenza del pavé. Poi le cose non sono andate a buon fine ma abbiamo tenuto un nome che ci legava indissolubilmente a Milano, in quanto il nostro posto sarebbe dovuto essere radicato nella nostra città.”

L’ arredamento, affidato ad Olivinta, traduce visivamente l’intento di creare un ambiente famigliare, intimo. La scelta del mobilio è basata sul recupero di sedie, poltrone, tavoli e credenze che evocano i vecchi soggiorni delle nonne, riutilizzati però in modo creativo e riadattati al vivere contemporaneo.

photo © Marco Pieri & Federico Sangiorgi
photo © Marco Pieri & Federico Sangiorgi
photo © Marco Pieri & Federico Sangiorgi
photo © Marco Pieri & Federico Sangiorgi

Il locale, piccolo e accogliente, ha una enorme vetrina affacciata sulla strada e poltrone retrò sulle quali accoccolarsi per concedersi una pausa e trovare rifugio dal tramtram quotidiano. Come simbolo i tre giovani proprietari hanno scelto la testa di un fante.

“Il perchè del Fante? All’inizio, aprendo Pavè, volevamo un posto in cui si stesse bene: per assurdo, si giocasse anche a carte. Che figure ha un mazzo di carte? Re, regina e fante.
Re e regina sono lontani dal popolo mentre il fante è servitore. Il fante è servitore della gente. Nel nostro caso doveva essere servitore della gente e difensore del gusto. Gli abbiamo messo cappello da panettiere e via.”

Dettaglio grafico a cura di XXY studio
Dettaglio grafico a cura di XXY studio

Ai tavoli o sul bancone ogni tanto spuntano massime, consigli o “comunicazioni di servizio” contenuti in cornici di legno; frasi semplici e di forte impatto che, inevitabilmente, fanno spuntare un sorriso sulla bocca dei clienti.
La grafica pulita ed essenziale (rigorosamente black and white) che caratterizza e completa la personalità del Pavè, è nata insieme alla collaborazione con altri amici: gli XXY studio. Fondamentali per la scelta di colore, arredo e modifiche di prodotto, continuano a curare la parte grafica e il packaging degli alimenti prodotti in pasticceria e acquistabili in loco: dai biscotti, ai panettoni, alle creme, alle barrette di cioccolato.

Progetto grafico di xxystudio in collaborazione con Massimo Gurnari
Progetto grafico a cura di  XXY studio in collaborazione con Massimo Gurnari
Progetto grafico di xxy studio
Progetto grafico a cura di XXY studio

La propensione a trovare il giusto equilibrio tra tradizione e modernità si ritrova anche nella proposta dei prodotti da forno che sposano pienamente la tradizione milanese e non, svecchiandola quanto basta per renderla ancor più attrante.
Totalmente convinti che un sapore non si arricchisca con l’utilizzo di tanti ingredienti, ma con la qualità di ciò che è buono, ogni pietanza proposta dal Pavè viene rigorosamente preparata nel laboratorio (a vista) del locale. Il controllo dell’intero ciclo di vita di un prodotto a partire dalla preparzione del lievito madre, fino alla cottura in forno, rappresenta una nuova declinazione del concetto di qualità, nonché l’unico modo per abbracciare appieno il concetto di artigianalità.

photo © Marco Pieri & Federico Sangiorgi
photo © Marco Pieri & Federico Sangiorgi
photo © Marco Pieri & Federico Sangiorgi
photo © Marco Pieri & Federico Sangiorgi
photo © Marco Pieri & Federico Sangiorgi
photo © Marco Pieri & Federico Sangiorgi

Pavé
via Felice Casati
Milano

 

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