BBPR, Monumento ai caduti nei campi di concentramento in Germania

Testo di Stefano De Crescenzo

BBPR, Monumento ai caduti nei campi di concentramento in Germania, foto di Andrea Corbetta

Il monumento, situato sull’asse centrale dell’impianto, costituisce un momento di raccoglimento e meditazione prima dell’ingresso al campo santo. Un’esile struttura metallica poggiata su un basamento cruciforme in pietra custodisce al suo interno un’urna di terra proveniente dai campi di concentramento tedeschi. Solo poche lastre di pietra sembrano voler evocare le lisce superfici di un cubo ideale, metafisico, il cui vuoto fa ricorrere alla memoria il dolore dell’esperienza della Guerra. La lirica dello studio BBPR (Gian Luigi Banfi, Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti, Ernesto Nathan Rogers) rende un omaggio alle sperimentazioni volumetriche svolte dalle avanguardie razionaliste degli anni Trenta, ma anche agli oggetti prigionieri di Marcel Duchamp, Alberto Giacometti e Fausto Melotti. Le geometrie sono qui indagate alla ricerca di nuovi linguaggi ed espressioni tramite materiali moderni e forme essenziali. La composizione guarda così a un passato che non si deve dimenticare e, contemporaneamente, al futuro della ricostruzione.

BBPR, Monumento ai caduti nei campi di concentramento in Germania, foto di Andrea Corbetta

 

BBPR
Monumento ai caduti nei campi di concentramento in Germania, 1946
Cimitero Monumentale, Piazzale Cimitero Monumentale, Milano
Orari: da martedì a domenica 8-18
(entrata fino a 30 min prima)
chiuso i lunedì non festivi.

Tags: