Il lato della scultura. Canova Jodice

Fotografia e scultura, fotografo e artista alla mostra Il lato della scultura. Canova Jodice allo Studio Museo Messina, le due arti si fondono e due figure si incontrano e dialogano, anzi danzano sulle morbide forme del marmo e sui sapienti e discreti giochi di luce, creando un ambiente magico e metafisico ma estremante vivo, guidano il visitatore in un percorso emozionante, visivo e tattile allo stesso tempo, alla scoperta di una Milano unica e visionaria.

Venere, Photo Mimmo Jodice
Venere, Photo Mimmo Jodice

Mimmo Jodice (Napoli, 1934) è un fotografo colto, che racconta sapientemente le opere del grande artista nativo di Possagno maestro del Neoclassicismo, in 47 scatti di grande formato esposti negli spazi della chiesa sconsacrata di S. Sisto, conosciuta dai milanesi perché studio di un altro grande scultore del ‘900 Francesco Messina, che ha vissuto e lavorato dal 1969 alla morte.

Jodice fornisce una lettura e un’interpretazione critica delle opere di Canova, inserendosi tra lo spettatore e le forme algide del marmo, suggerendoci una nuova visione, nuovi punti di vista, dando vita alla materia attraverso la luce; siamo di fronte a una fotografia che svela l’anima della scultura e il fine ultimo dell’artista, legando indissolubilmente i due protagonisti in una nuova opera autonoma e senza tempo.

Non è la prima volta che si genera una magia di questo tipo nella storia dell’arte, come per gli scatti di Brancusi alle proprie opere, si viene catapultati nel mondo onirico del mito che ha originato le veneri e i semidei, le ninfe e i guerrieri che hanno animato la nostra cultura classica.

Amore e Psiche giacenti, Photo Mimmo Jodice
Amore e Psiche giacenti, Photo Mimmo Jodice
Amore e Psiche giacenti, Photo Mimmo Jodice
Amore e Psiche giacenti, Photo Mimmo Jodice

Il gesto dello scultore viene amplificato da quello del fotografo che rimane comunque molto rispettoso della tecnica del primo evitando di sovrapporsi, con leggeri fuori fuoco e scatti morbidi, accanto a neri profondi e bianchi luminosi, una tecnica evidentemente più cauta e meno sperimentale di quello Jodice che tutti conosciamo, ma per questo ancora più efficace.

Immaginarsi il fotografo che si aggira curioso per il corridoio canoviano dell’Ermitage con la sua Hasselblad tra le mani diventa inevitabile, uno sguardo rivelatore, che ci ha regalato una nuova interpretazione dell’arte neoclassica.

Accanto alle fotografie di Jodice possiamo ammirare le opere stesse di Canova, una Venere Italica in gesso e quattro disegni al tratto, un’acquaforte e un altorilievo in gesso degli inizi del XIX secolo provenienti dal Museo civico di Bassano del Grappa.

La collocazione di questi maestri della forma e del tempo nello Studio Museo Messina non è casuale, ma ricca di significato: la scultura del grande maestro nel Novecento si caratterizza per un fare semplice e grandioso e per il procedimento idealistico e classico, in grado di dar vita a forme che restano come “immagini ideali” di cui Antonio Canova fu insuperato interprete.

Orfeo, Photo Mimmo Jodice
Orfeo, Photo Mimmo Jodice

L’architetto Fabio Fornasari ha allestito all’interno della basilica/museo un percorso che vuole illuminare l’articolato rapporto tra le opere di Messina, protagoniste dello spazio aperto delle sale e quelle di Canova e di Jodice, che invece occupano le pareti della cripta e l’appartamento/atelier dello scultore, accompagnando il visitatore in un percorso di grande suggestione attraverso i luoghi più riposti del museo.

Con questa esposizione si intende aprire un filone di mostre dedicate alla relazione fra la fotografia e la scultura inaugurando una ricerca che proseguirà con una mostra fotografica dedicata alle sculture di Messina.

Parallelamente alla mostra verrà proposto anche un percorso in città, con una mappa che segnala la collocazione di tutte le opere di Canova presenti sul territorio cittadino: una riscoperta dell’autore ma anche del ruolo di Milano durante il periodo napoleonico e per l’affermazione del neoclassicismo in Italia.

Le Grazie, Photo Mimmo Jodice
Le Grazie, Photo Mimmo Jodice
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Il lato della scultura. Canova Jodice 
Studio Museo Messina
Via S. Sisto, 4, 20123 Milano
Martedì - domenica 9.00-19:30
Ingresso gratuito

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