L’inizio del viaggio…

La Fondazione Marconi presenta le carte acquarellate dell’artista Hsiao Chin, promotore del movimento astrattista cinese, in una mostra dal titolo L’inizio del viaggio…. Opere su carta 1960 – 1965. Il viaggio continua….Opere su carta 2012.Al primo piano sono esposti lavori risalenti al 2012, otto carte di grande formato e una decina più piccole concepite appositamente per l’esposizione, al secondo le coloratissime gouaches e gli acquarelli su carta di riso realizzate nei primi anni Sessanta, in cui forme geometriche pure disegnano raggi solari, equilibri di pianeti, tempeste e rappresentazioni grafiche di forze naturali, equilibri fisici e filosofici.

“La mia arte contiene un messaggio ed una missione: tentare umilmente di contribuire all’elevazione spirituale del mio pubblico”

Per Hiao la vita è un viaggio continuo, la famiglia lo indirizza verso un ambiente internazionale e una cultura cinese fortemente occidentalizzata: la madre, una fervente protestante, infatti lo introduce alla lettura della Bibbia, mentre il padre (ateo) studioso di musica e filosofia in Germania, compositore e fondatore del Conservatorio di Shanghai lo avvicina all’arte, alla filosofia e alla musica.  A Taipei accanto al suo maestro accresce la sua conoscenza della spiritualità Taoista che lo forma nella sua concezione dell’armonia di forme e colori in rapporto al mondo naturale. Arriva a Milano nel 1959, centro dell’avanguardia artistica, e inizia a frequentare il Bar Giamaica, dove conosce Piero Manzoni  che lo introduce nell’ambiente di Albissola Marina dove conosce artisti ceramisti e personaggi di rilievo nell’ambiente artistico contemporaneo come Gianni Dova, Crippa, e anche Lucio Fontana, D’Angelo, Dadamaino, Paul Bury, Asger Jorn che lavoravano tutti in città. In particolare con Fontana si creò una stretta e duratura amicizia, che indirettamente – afferma il pittore – lo ha ispirato nella sua ricerca verso l’infinito e oltre la bidimensionalità. L’artista ricorda con nostalgia gli anni milanesi dal 1959 al ’61, quando anche se con poche lire in tasca ci si faceva coinvolgere dall’atmosfera frizzante e internazionale di una piccola Parigi italiana.

Hsiao Chin nasce a Shangai nel 1935 e, dopo i primi studi d’arte, nel 1956 partecipa alla fondazione del gruppo Ton-Fan, che raccoglie pittori di tendenza astratta e nel 1957 espone alla sua prima personale e con una collettiva dedicata al gruppo. Alla fine degli anni Cinquanta si stabilisce a Milano, dove inizia a esporre regolarmente da Giorgio Marconi. Nel 1961, insieme ad Antonio Calderara, fonda il movimento Punto. La sua ricerca fonde elementi della cultura e della spiritualità orientale con la profonda conoscenza della modernità artistica occidentale. Con esiti vicini alla pittura della colorfield abstraction, le sue tele presentano stesure di colore fluido che si dispongono in superfici incorporee e vibranti, animate dall’energia interna dei campi cromatici. Dopo lunghi soggiorni a Londra, Parigi e New York torna a Milano nel 1971 e inizia a dedicarsi all’insegnamento (prima all’Istituto Europeo di Design, poi all’Accademia di Belle Arti di Brera). Nel 1988 lo Studio Marconi gli dedica una prima grande retrospettiva. L’anno seguente inizia la serie “Dalla primavera di Pechino al massacro di Tiananmen”, ispirata ai drammatici eventi del 1989, mentre il ciclo “La grande soglia”, che realizza a partire dal 1990-91, nasce da una riflessione sulla vita e sulla morte dopo la scomparsa della figlia Samantha. Tra le principali esposizioni degli ultimi anni vanno ricordate le retrospettive di Taichung (1992), Taipei (1995), a Milano nel 2002 presso lo Spazio Oberdan, la Fondazione Mudima, Giò Marconi e la galleria Lattuada; al National Museum of Art di Beijing (2006) e alla Triennale di Milano (2009). Nel 2011 l’Académie Royale des Beaux-Arts e il Musée d’Art Moderne et d’Art Contemporain di Liegi gli dedicano una grande mostra.

Per maggiori informazioni vedi “I quaderni della Fondazione Marconi” n (9).

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SCADE IL 09 MAR 13 cucchiaio
Hsiao Chin. L'inizio del viaggio...
Fondazione Marconi
via tadino 15, Milano
martedì - sabato: 10.30-12.30 / 15.30-19.00
ingresso libero
 www.fondazionemarconi.org

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