Bernadì Roig, L’uomo della luce

La scultura viene realizzata da Bernadì Roig, su proposta della Triennale in collaborazione con la Provincia di Milano, come omaggio a tutte le vittime del terrorismo e delle stragi. Inaugurata in presenza dell’artista il 27 Luglio 2008 (anniversario dell’esplosione dell’autobomba in via Palestro) si compone di una statuta – calco di un modello reale – in bronzo patinato ad acido bianco e diciassette tubi al neon.

Simbolo dell’umanità che avanza nell’incertezza e nel dubbio, la figura umana è ritratta mentre percorre in salita una stretta trave. L’uomo, affaticato dalla difficoltà del tragitto e dal peso che trasporta sulle spalle, si trova a dover procedere nel buio in quanto la fonte di luce che trasporta non illumina la strada da copiere, ma quella già percorsa. Totalmente bianca e spoglia di qualsiasi abito (fatta eccezione del paio di pantaloni da lavoro) l’opera diviene emblema della vulnerabilità del genere umano; il volto contratto in una smorfia e gli occhi fortemente serrati indicano il disagio interiore e la sofferenza fisica di chi non vuole vedere nè prendere coscienza di ciò che lo circonda.

Bernadì Roig, L’uomo della luce (photo Miriam Sironi)
Bernadì Roig, L’uomo della luce (photo Miriam Sironi)
Bernadì Roig, L’uomo della luce (photo Miriam Sironi)

Bernadì Roig (Palma de Mallorca, 1965) indaga da sempre le grandi tematiche che affligono il genere umano: la paura della morte, il rapporto con la fede, la sessualità, il timore di cedere alla follia e la necessità di espiazione. Da sempre affida a statue monocrome il compito di comunicare le sue riflessioni: calchi di modelli reali, scelti di volta in volta personalmente dall’artista, si inseriscono silenziosamente nello spazio a cui sono destinati. Sempre soli e sofferenti, accompagnati nella maggior parte dei casi da lampade al neon e cavi elettrici, gli uomini bianchi di Roig, simili a dei fantasmi, fanno riflettere sul fallimento sociale e umanistico verso cui il genere umano inconsciamente si sta dirigendo.

Bernadì Roig
L’uomo della luce, 2008
Corso Monforte angolo via Vivaio
Milano

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