Studio Baukuh, La casa della memoria

Costruita su progetto dello studio associato Baukuh, a seguito della vittoria del concorso svoltosi nel 2011, La casa della memoria è stata voluta dal Comune di Milano come nuova sede delle associazioni italiane e cittadine che da sempre si fanno promotori dei valori di democrazia e libertà: dall’ A.N.P.I, agli ex deportati, alle vittime delle stragi e del terrorismo.

Inaugurata il 24 aprile 2015 all’interno del complesso di Porta Nuova, tra i nuovi grattacieli e la vecchia Milano, il progetto di Baukuh ha come obiettivo primario il fare della nuova sede meneghina uno strumento di discussione sulle differenti figure che concorrono a mantenere in vita la memoria della città. 

La casa della memoria (photo © Stefano Graziani)
La casa della memoria (photo © Stefano Graziani)

L’insistenza sull’importanza che la memoria condivisa ha nel plasmare non solo lo spazio urbano, ma soprattutto il cittadino, trova concreta attuazione sin dall’esterno dell’edificio che viene completamente rivestito con immagini rappresentative della storia di Milano.
Realizzato in mattoni policromi (esplicito richiamo alla tradizione lombarda delle decorazioni in laterizio) il programma iconografico presente sulle pareti esterne de La casa della memoria si compone di diciannove ritratti di anonimi lavoratori milanesi e di otto quadri storici che fissano alcuni momenti decisivi della storia di Milano: la deportazione nei campi di concentramento, la Liberazione, l’attentato di piazza Fontana.

La casa della memoria (photo © Stefano Graziani)
La casa della memoria (photo © Stefano Graziani)
Decorazione facciata, dettaglio
Decorazione facciata, dettaglio
Facciata sud, dettaglio (photo © Giulio Boem)
Facciata sud, dettaglio (photo © Giulio Boem)

La divisione in tre fasce percepibile dall’estreno, conferma la conformazione interna dell’edificio che risulta essere diviso in tre parti alle quali si aggiunge un piano terra adibito a sede per mostre ed eventi culturali, mentre gli altri piani ospitano l’archivio del patrimonio documentale delle associazioni ospitate, i loro uffici, sale conferenze e lettura.  A collegare il tutto un’enorme scala elicoidale gialla che, come affermano gli architetti di Baukuh “non è solamente il principale elemento distributivo dell’edificio, ma anche lo strumento che mette in relazione la collezione ed il visitatore. Siccome la natura della collezione è tale da non consentire ai visitatori di accedere direttamente ai documenti, il rapporto tra i cittadini e le testimonianze d’archivio è garantito dal movimento rotatorio lungo la scala che ripetutamente avvicina ed allontana il visitatore alla collezione, costruendo una complessa sequenza di sguardi sui documenti e, attraverso essi, sul parco alle loro spalle”.

La scala tra l'archivio e gli uffici (photo © Stefano Graziani)
La scala tra l’archivio e gli uffici (photo © Stefano Graziani)
Dettaglio della scala e dell'archivio (photo © Stefano Graziani)
Dettaglio della scala e dell’archivio (photo © Stefano Graziani)

Studio associato Baukuh
La casa della memoria, 2015
via Confalonieri 14
Milano

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