James Hancock, All the buildings in New York

Diventa finalmente libro il progetto del giovane illustratore James Gulliver Hancock All the buildings in New York, avviato sulla rete poco dopo il suo arrivo nella Grande Mela.

Ossessioniato dalla necessità di disegnare tutto ciò che c’è nel mondo almeno una volta nella vita, Hancock regala al suo pubblico una guida a una delle città più famose del mondo assolutamente fuori dagli schemi: liberata da ogni parola, lascia che siano i rapidi schizzi a matita a raccontare l’anima e le meraviglie di una città di cui tutto quello che si poteva scrivere è già stato scritto.

Disegnare è il mio modo di capire le cose che mi circondano. Questo progetto mi ha fatto diventare amico di New York e spero sarà lo stesso per voi.

“Sto rimappando questa magnifica città per me stesso, un palazzo alla volta, escludendo i soliti chiclè” afferma. Ed effettivamente delle sesantanove pagine che compongono il libro, quelle dedicate alle architetture più famose di New York sono solo una minima parte; il resto è dedicato alla scoperta di quartieri secondari o grattacieli solitamente esclusi dal solito giro turistico.
Una New York intima in cui il profondo legame che intercorre tra la città e Hancock ben è testimoniato dalla freschezza e rapidità dei suoi disegni.

 

 

 

“Come la maggior parte delle persone conoscevo tutto quello che riguardava la città dai numerosi film che son stati girati in essa, ma tutto era visto da una certa distanza, come attraverso uno specchio. Non mi sentivo legato alla realtà nascosta dietro il set nel quale stavo camminando”


Da qui la scelta di organizzare il caos che lo circondava in un modo che fosse il più individuale e personale possibile. Nessun obiettivo interposto tra la realtà dispiegata davanti a lui e i suoi occhi, nessuna pausa per riorganizzare i numerosi impulsi visivi che arrivano alla sua mente. La visione si risolve nella sua immediatezza, ridotta all’essenziale per fissarne la parte più autentica: l’occhio vede, la mano riproduce. Il risultato è una New York diversa da quella che si è abituati a vedere; una città colorata, meno aggressiva e meno imponente. Una New York a portata di bambino, da cui farsi volentieri sorprendere.


James Gulliver Hancock
ALL THE BUILDINGS IN NEW YORK THAT I DRAWN SO FAR
Univers, 2013
pag. 67
cartaceo £ 19.95

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