Egg

La zona di Porta Nuova sta per diventare il distretto verticale per eccellenza di Milano con il grattacelo più alto d’Italia e un bosco che svetta gli edifici circostanti; una città che sale, fatta di livelli e di piani ora messi in contatto dall’installazione Egg che Alberto Garutti posiziona ai piedi dell’edifizio principale del complesso, locato da Gruppo Unicredit all’interno della piazza di 2300 metri quadrati disegnata dall’architetto argentino Cesar Pelli insieme al paesaggista italiano Land.

dida EGG

Si tratta della prima opera permanente dell’artista nel capoluogo lombardo, opera composta da ventitré tubi in ottone cromato che si snodano dritti su quattro livelli, dai piani del parcheggio a quelli superiori: attraverso ogni tubo è possibile, appoggiando l’orecchio sulla sua apertura, ascoltare suoni, rumori e parole provenienti dall’altro capo dello stesso posizionato in un altro punto dell’edificio e andare alla ricerca di quei suoni che quotidianamente si disperdono e si cancellano al di sotto della superficie urbana.

Athanasius Kircher, La teoria del megafono XVII secolo

Rendendo omaggio all’invenzione di Athanasius Kircher, gesuita, filosofo e storico tedesco dall’incredibile varietà di interessi che fu primo ideatore del megafono come mezzo di comunicazione nel XVII secolo, Garutti stesso sottolinea come questa installazione “Prende forma nel tentativo parallelo di entrare in relazione da un lato con l’architettura stessa che la accoglie, dall’altro con le persone che fruiranno quello spazio: cittadini, passanti, frequentatori casuali o quotidiani […] ventitré tubi in metallo cromato ottone che si allungano attraverso il cavedio vuoto che permette il ricircolo dell’aria dai piani del parcheggio a quelli superiori, mettendo in relazione luoghi e spazi dell’architettura tra loro apparentemente distanti e privi di relazione visiva”.

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Autoricambi di via Pergola, Microbo, The Don, Bo130, La casa della memoria

Alberto Garutti
Egg, 2012
piazza Gae Aulenti
Milano