Kasjo Studio - Giardini del Tempio Voltiano HORIZONTAL INTERFERENCE

Como: 8208 Lighting Design Festival

Fino al 24 novembre potete visitare 8208 Lighting Design Festival che si sta svolgendo a Como per il secondo anno, con cinque installazioni in città, una a Cernobbio e una settima che invece sarà permanente – sviluppata da Alessandro Lupi insieme a sei studenti – all’Ostello Bello.

La storia di questo festival inizia nel 2016, quando nasce 8208 Lighting Design Festival una manifestazione dal titolo insolito. Quell’8208 in realtà corrisponde semplicemnente al nome di un asteroide dedicato, insieme al corrispondente cratere lunare, ad Alessandro Volta, lo scienziato proveniente dalla città di Como.
La Fondazione Alessandro Volta per la promozione dell’Università, della ricerca scientifica e dell’alta formazione, promuove, insieme al Comune di Como e con il patrocinio di alcuni importanti enti, la seconda edizione del Festival, inserito nelle iniziative Cult City: un evento dedicato all’arte contemporanea che coinvolge artisti, designer, università e professionisti internazionali con eventi speciali, workshop e panel che affrontano il tema della luce e della light art.
Tema portante dell’edizione 2017 è #Boundary, scelto per la sua polisemia e soprattutto per la malleabilità con la quale lo si può interpretare. Gli artisti chiamati a confrontarsi con questo tema attraverso il mezzo della luce, sono stati liberi di interpretarlo come meglio hanno creduto: una barriera fisica, un muro evanescente, una gabbia invisibile, una casa senza muri, sono solo alcuni dei risultati del prodotto dei lavori degli artisti internazionali selezionati per il Festival.

Marco Barotti, Imaginary Division. © Foto di Andrea Butti

Daniela di Maro, Inner Voice. © Foto di Alessia Ballabio

Il percorso ideale comincia da Imaginary Division di Marco Barotti al Molo di Sant’Agostino: un caleidoscopio di luce, audio e acqua,separazioni temporanee imprevedibili, unificandosi in un’impressionante installazione in cui ogni elemento dipende dall’altro. Segue, alla Porta Torre, Inner Voice di Daniela di Maro: qui la collaborazione dei visitatori è necessaria affinché, con le loro voci accostate ai microfoni posti all’esterno, le luci colorate si accendano e modulino timbri e intensità degli interventi acustici. Terzo passaggio ai Giardini del Tempio Voltiano, dove Kasjo Studio ha concepito e allestito Horizontal Interference: come spessissimo accade in presenza di idee efficaci, il minino sforzo garantisce il massimo dei risultati. Nella fattispecie, corde colorate che connettono gli alberi del parco e che, specie in assenza di luce solare, diventano tende orizzontali cromaticamente variegate, con un effetto allucinatorio che riscrive il paesaggio circostante. Negli stessi luoghi ci sono anche le Waves del collettivo VENIVIDIMULTIPLEX, energie luminose ed elettriche che si possono e si devono attraversare. Disorientante anche la Casaluce di Massimo Uberti in via Pretorio, che – nome omen – traccia la silhouette di un’abitazione con tratti elementari e candide luminescenze. La chiusura è affidata a Vikas Patil, con una gita fuori porta che conduce alla Villa Bernasconi di Cernobbio per invitare i visitatori a entrare in un bozzolo multicolore in scala umana.

Kasjo Studio, Horizontal Interference. © Foto di Alessia Ballabio

Kasjo Studio, Horizontal Interference. © Foto di Alessia Ballabio

VENIVIDIMULTIPLEX, Waves Interference. © Foto di Alessia Ballabio

Massimo Uberti, Casaluce. © Foto di Alessia Ballabio

La vera novità di quest’anno è però la nascita di un’opera luminosa permanente all’Ostello Bello Lake Como Hostel. L’installazione Twisting Connection, nasce nell’ambito della Light Art Residency, residenza d’artista che si è svolta a Villa Sucota e che ha coinvolto la sede comasca e barcellonese dello IED – Istituto Europeo di Design, ognuna rappresentata da tre studenti (Augustine Fernandez, Ludmilla Canzi e Massimiliano Mazza per Como; Lea Blanchard, Elizaveta Mamedova e Paula Chacártegui Horrach per Barcellona). A tenere le fila del workshop, Alessandro Lupi che nell’edizione 2016 del festival era già stato presente, con una sua opera in piazza San Fedele.

Alessandro Lupi, Twisting Connections. © Foto di Andrea Butti


SCADE IL 24 NOV 17
8208 Lighting Design Festival
COMO – Tutte le installazioni sono accese dalle 17.30 all’1.00
www.8208.it

 

Tags: